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Breve
relazione
sul Santuario “S Maria Assunta” in Longobucco.
Tra i santuari dell’Archidiocesi di Rossano si distingue per bellezza
architettonica e ricchezza artistica, la chiesa di S. Maria Assunta di
Longobucco, elevata alla dignità di Santuario Diocesano da S.E. Mons.
Giovanni Rizzo l’8 settembre 1960.
Questa cittadina silana vanta un
fervente amore alla SS.Vergine invocata col titolo di Assunta, e che
trova il suo centro di irradiamento nella chiesa Matrice, di cui la
Vergine Assunta è eponima.
Tutta la storia cristiana di
Longobucco è intrisa di una forte devozione mariana, che trova nella
pietà popolare la sua più semplice e religiosa manifestazione.
La forte devozione mariana è
attestata non solo dalle antichissime chiese costruite lungo il fiume
Trionto, ma soprattutto nella chiesa Madre.
Questo stupendo tempio che porta
il titolo dell’Assunta vanta una storia millenaria (sec. XIII, con
ampliamenti nel XV, XVII e XVIII e XIX sec.): è a quattro navate, con
portale del 1600 riccamente lavorato, degni di ogni menzione sono le
argenterie, plasmate grazie alla presenza di ricche miniere di argento e
altri metalli preziosi in loco, il fonte battesimale (sec.XII), l’altare
maggiore in marmi policromi (sec. XVIII), coro e sagrestia lavorati in
legno (Sec.XVIII).
Nel coro, posto dietro l’altare
maggiore, troneggia una statua della Vergine Assunta del 1754, mentre la
navata laterale, di sinistra, custodisce un’antica icona lignea della
Vergine con Bambino (sec. XV), che la devozione popolare venera con il
titolo dell’Assunta.
A ricordo dell’elevazione della
chiesa a santuario mariano il popolo e il clero posero nella navata
laterale, di sinistra, una lapide che attesta ai posteri la forte
devozione mariana degli avi longobucchesi e un monito per le generazioni
future, che recita:
“A gloria di Dio il
popolo esultante, l’arciprete Angelo Bennardis e il clero, grati a S. E.
Mons. Giovanni Rizzo, ricordano l’elevazione a Santuario Diocesano del
tempio glorioso, auspicando con l’aiuto della Vergine Assunta risveglio
di vita cristiana, impegno apostolico, per un mondo migliore.
Longobucco 18 settembre 1960”.
Il parroco, Sac. Giuseppe
Madeo |