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La
festa del Sacro Cuore di Gesù, di venerdì 1 luglio, è stata allietata da
un importantissimo evento: l’apertura della quarta mensa diocesana per i
poveri, sita nella vicaria di Longobucco, a Mirto nei pressi della
chiesa parrocchiale “San Giovanni Battista”, Sottoferrovia.
All’inaugurazione erano
presenti i gruppi Caritas e i parroci delle parrocchie interessate: d.
Giuseppe Madeo (Vicario zonale) - d. George Viju - d. Massimo Alato – d.
Giovanni Sommario – d. Umberto Pirillo – d. Giuseppe Grilletta – d.
Michele Romano – d. Nicola Alessio - d. Rocco Scorpiniti; le comunità
religiose della Vicaria; alcuni componenti della Caritas diocesana e il
direttore d. Vincenzo Miceli; i sindaci: di Cropalati, Fabrizio Grillo,
di Pietrapaola, Giandomenico Ventura, di Crosia, Gerardo Aiello; i
rappresentanti della Polizia municipale e tanti rappresentanti delle
comunità parrocchiali di: Longobucco – Cropalati – Paludi – Caloveto –
Crosia – Calopezzati – Pietrapaola; il pittore G. Voltarelli che ha
offerto alla Mensa la sua opera “Il Buon Samaritano”.
Il Padre Arcivescovo S.E.
Mons. Santo Marcianò ha benedetto la “Mensa diocesana del Buon
Samaritano” e nella sua riflessione ci ha ricordato che saremo
giudicati dal Signore sull’amore concreto che avremo saputo dimostrare e
su quanto sapremo prodigarci a servizio dei fratelli. Gesù infatti nel
giorno del giudizio ci renderà conto: “avevo fame… avevo sete…”,
rivendicando per sé il nostro far fronte con gratuità alle necessità del
mondo.
Durante l’inaugurazione è
stato ricordato che il progetto è nato dall’urgenza di rimediare alla
indigenza, dopo aver visto povera gente che rovistava nella spazzatura
per trovare di che nutrirsi. Il Padre Arcivescovo ha fortemente voluto
che si predisponesse una Mensa Caritas a Mirto e ha sospinto e segnalato
la sua nascita specialmente durante la visita pastorale dell’autunno
ultimo scorso, cercando di suscitare generosità, disponibilità, fedeltà
e impegno dei laici, con la preghiera che questi non vengano mai meno,
continuando anche dopo l’iniziale fervore, ad assicurare un pasto caldo
a chi lo chiede.
Dal Vescovo anche una
raccomandazione ai Primi Cittadini e alle Istituzioni, affinchè non
manchino solidarietà e contributi, per collaborare in sinergia con la
Chiesa Diocesana alla crescita umana e culturale dei nostri paesi.
Il nostro Pastore ha lodato i
laici, le Caritas parrocchiali e i presbiteri che in piena
collaborazione dovranno gestire la struttura e l’organizzazione.
Una iniziativa dal grande
valore evangelico che avrà bisogno del contributo di tutti; lo reclama
il nostro Vescovo: “I poveri ci precederanno in Paradiso…” e Gesù
stesso, chiedendoci di imitare il Buon Samaritano: “Và e anche tu fa
lo stesso”.
Angela Teresa Marino








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