Maria Assunta
in Cielo
prega per noi


Signore,
 proteggi
le nostre famiglie

Diocesi
Rossano-Cariati (CS)


Anno Pastorale 2011/2012
ANNO DEI
GIOVANI

Nel 2011
riflettiamo sul tema:
LIBERTA'
RELIGIOSA,
VIA DELLA PACE
BENEDETTO XVI

Nel mondo si registrano limitazione o negazione della libertà religiosa,  discriminazione e marginalizzazione basate sulla religione, persecuzione e alla violenza contro le minoranze.
I mass media informano, dove si  verificano “assalti” alla Chiesa Cattolica, la “persecuzione” della religione Cattolica, le assurde “violenze” subite dalle popolazioni cristiane...





Parrocchia
Santa Maria Assunta
Longobucco (CS)

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L'ASSUNZIONE AL CIELO
DELLA BEATA VERGINE MARIA

Ma Cristo è veramente risuscitato dai morti, primizia di risurrezione per quelli che sono morti. Infatti per mezzo di un uomo è venuta la morte, e per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione. Come tutti gli uomini muoiono per la loro unione con Adamo, così tutti risusciteranno per la loro unione a Cristo. Ma ciascuno nel suo ordine. Prima Cristo che è la primizia, poi, quando Cristo tornerà, quelli che gli appartengono. (1 Cor 15,20-23)

 

Maria compare per l'ultima volta negli scritti del Nuovo Testamento nel primo capitolo degli Atti: Ella è in mezzo agli apostoli, in orazione nel cenacolo, in attesa della discesa dello Spirito Santo. Alla concisione dei testi ispirati, fa riscontro l'abbondanza di notizie sulla Madonna negli scritti apocrifi, soprattutto il Protovangelo di Giacomo e la Narrazione di S. Giovanni il teologo sulla dormizione della santa Madre di Dio. Il termine "dormizione" è il più antico che si riferisca alla conclusione della vita terrena di Maria. Questa celebrazione venne decretata per l'Oriente nel VII secolo con un decreto dell'imperatore bizantino Maurizio. Nello stesso secolo la festa della Dormizione viene introdotta anche a Roma da un papa orientale, Sergio I. Ma trascorse un altro secolo prima che il termine "dormizione" cedesse il posto a quello più esplicito di "assunzione".
La definizione dogmatica, pronunciata da Pio XII nel 1950, dichiarando che Maria non dovette attendere, al pari delle altre creature, la fine dei tempi per fruire anche della redenzione corporea, ha voluto mettere in rilievo il carattere unico della sua santificazione personale, poiché il peccato non ha mai offuscato, neppure per un solo istante, la limpidezza della sua anima. L'unione definitiva, spirituale e corporea, dell'uomo con il Cristo glorioso, è la fase finale ed eterna della redenzione. Così i beati, che già godono della visione beatifica, sono in certo senso in attesa del compimento della redenzione, che in Maria era già avvenuta con la singolare grazia della preservazione dal peccato.
Alla luce di questa dottrina, che ha il suo fondamento nella Sacra Scrittura, nel cosiddetto "Protoevangelo", contenente il primo annunzio della salvezza messianica dato da Dio ai nostri progenitori dopo la colpa, Maria viene presentata come nuova Eva, strettamente unita al nuovo Adamo, Gesù. Gesù e Maria sono infatti associati nel dolore e nell'amore per riparare la colpa dei nostri progenitori. Maria è dunque non solo madre del Redentore, ma anche sua cooperatrice, a lui strettamente unita nella lotta e nella decisiva vittoria. Quest'intima unione richiede che anche Maria trionfi, al pari di Gesù, non soltanto sul peccato, ma anche sulla morte, i due nemici del genere umano. E come la redenzione di Cristo ha la sua conclusione con la risurrezione del corpo, anche la vittoria di Maria sul peccato, con la Immacolata Concezione, doveva essere completa con la vittoria sulla morte mediante la glorificazione del corpo, con l'assunzione, poiché la pienezza della salvezza cristiana è la partecipazione del corpo alla gloria celeste.

Autore: Piero Bargellini

(Dal sito  www.santiebeati.it)

 

NOVENA IN ONORE DELLA MADONNA DELL’ASSUNTA.

1.Al ciel te ne voli, gloriosa Maria.
Celeste armonia, Ti accoglie lassù.

(Rit.) Gloriosa Maria, per la Tua assunzione,
e a noi sempre sia, la Tua Santa protezione.

2. Già giunta alla destra, del Figlio Ti assidi
dagli empi ed invidi, proteggi ognor.

3. Noi siamo incalzati, dall’empia eresia,
deh salvi o Maria,Tu guidaci al Ciel.

4. Qual Madre pietosa, salisti nel Cielo,
deh spieghi il Tuo gelo, per noi peccator.

5. Cantare vogliamo, con Te giubilanti,
il canto dei Santi lassù nell’Empir.

Salve regina e litanie.  

LA TERRA SANTA

 

Gerusalemme, Chiesa della Dormizione di Maria


 

 

 

 

  

Gerusalemme, Monte degli Ulivi,
Tomba di Maria o Chiesa dell'Assunzione


 

 

 

 

Ap 12,1-6

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.
Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto.
Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra.
Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato.
Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono.
La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.

FESTA DELL'ASSUNZIONE E DELL'ACHIROPITA
(Protettrice della Diocesi di Rossano-Cariati)

A MARIA ACHIROPITA

Vergine Achiropita, Madre nostra dolcissima, noi ci affidiamo a Te:
portaci nel Tuo Magnificat.
Porta ogni pecora, ogni volto, ogni vita
del gregge di questa Chiesa di Rossano-Cariati;
e porta me, pastore che il Padre ha scelto per loro.
Porta me, padre, e porta questi tuoi figli a me affidati:
portaci nel Tuo Grembo di Madre. Insieme con Te, e in Te,
cammineremo uniti, in comunione,verso il Tuo Figlio Gesù.
E ogni pecora di questo gregge seguirà con il gregge il Buon Pastore,
Lo amerà e Lo magnificherà con l'amore, cantando a Lui la fiducia e la certezza del cuore:
« Tu sei con me, Signore»! « Tu sei con noi, Signore»! Sei con noi sempre.
Così sia.

+ Santo Marcianò

15 agosto 2006

RICONOSCIMENTO SPECIALE DELLA PARROCCHIA SANTUARIO

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